IN CONSIGLIO REGIONALE IL 25 GENNAIO 2012

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Esercizio provvisorio
Via libera all’esercizio provvisorio del bilancio per i primi quattro mesi del 2012: il Consiglio regionale ha approvato, con i voti della sola maggioranza, il provvedimento autorizzativo che assicura il regolare pagamento di stipendi, oneri, fornitori e spese ordinarie per i primi quattro mesi del 2012, fintantochè non sarà approvato il bilancio di previsione 2012. L’autorizzazione all’esercizio provvisorio garantirà l’ordinaria gestione, oltre che alle Ulss e alle aziende ospedaliere anche alle agenzie ed enti partecipati dalla Regione: Veneto Agricoltura, Avepa, Veneto Lavoro, Veneto Strade, Arpav, Parchi regionali, Istituto ville venete, Esu, Sistemi territoriali, Veneto Acque, Scuola di polizia locale, Veneto Nanotech, Veneto Innovazione e società Rocca di Monselice. Il provvedimento dà inoltre continuità anche ai lavoratori a progetto, come i forestali.
E’ la prima volta che la Regione Veneto in quarant’anni di attività vota l’esercizio provvisorio.

Proposta di legge statale per stop a trivelle
Divieto assoluto di cercare ed estrarre idrocarburi liquidi e gassosi nelle province di Padova, Rovigo e Venezia. Questo il contenuto della proposta di legge statale, approvata pressochè all’unanimità (due astenuti) dal Consiglio veneto, che viene inviata al Parlamento nazionale per mettere in sicurezza il territorio della pianura veneta dal rischio di subsidenza.

Approvata una legge  per la semplificazione della raccolta funghi
Raccogliere funghi nei boschi e nei prati veneti in futuro sarà più semplice grazie ad una modifica all’attuale normativa approvata all’unanimità dal Consiglio regionale. Tale modifica, proposta con un progetto di legge dal gruppo della Lega Nord, prevede l’abolizione del tesserino in modo che all’appassionato “fungaiolo” basterà esibire la ricevuta del versamento richiesto e un documento di identità. Saranno così eliminate tutte le procedure burocratiche attualmente necessarie per ottenere il tesserino (foto tessera aggiornata, marche da bollo, ecc.). Gli eventuali versamenti verranno richiesti dagli enti delegati al rilascio delle autorizzazioni: Province, Comunità Montane, Regole, Enti di gestione dei parchi regionali, che stabiliranno gli orari, i calendari e i divieti nelle zone di particolare pregio naturalistico-ambientale e provvederanno alla vigilanza e all’erogazione delle sanzioni per chi trasgredisce a quanto stabilito dalla legge 23 del 1996 circa le modalità di raccolta dei funghi epigei. Saranno esentati dall’autorizzazione i proprietari, gli usufruttuari e i conduttori nei terreni e i loro famigliari.

La seduta del consiglio regionale del Veneto è sta sospesa per mancanza del numero legale constatata al momento di votare il rinvio in commissione della legge di proroga del piano faunistico venatorio.